Aqualung stagione 3, capitoli 1-3, la recensione – NO SPOILER

Fumetti
Gerardo Americo
Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Amante di fumetti, videogiochi, cinema e serie tv. Cresce con il Commodore 64 e la Playstation 1. I suoi preferiti sono Spider-Man, Batman e Tex.

Abbiamo letto i primi tre episodi della terza stagione di Aqualung, la serie creata da Jacopo Paliaga, ai testi, e French Carlomagno, ai disegni. Nata sul web nel 2015, si è da subito imposta come una delle migliore serie italiane, tanto da arrivare a vincere il prestigioso Premio Micheluzzi 2017 come miglior webcomics per la seconda stagione della serie a fumetti.

Potete reperire le prime due sia sul web su www.coldcove.com, ma anche nel formato cartaceo, le cui prime due stagioni sono edite in due volumi da Bao Publishing. Aqualung avrà una durata prevista di cinque stagioni e la terza stagione sarà divisa in due archi narrativi.

LA STORIA

La serie riparte tre mesi dopo il finale della precedente, con una nuova protagonista, Beth. Di Holly Greenberg, la precedente protagonista, sappiamo che ha lasciato Cold Cove, e non è ancora tornata, ne sappiamo se mai tornerà. Con la nuova protagonista, Beth, la ragazza dal ciuffo rosa e l’atteggiamento punk, avevamo già fatto conoscenza nella seconda stagione in cui era stata introdotta. A lei il compito di indagare sui misteri che circondano la cittadina e rintracciare Fred Bishop, a cui sono legate le sue origini. Affiancata da Isabel, altro personaggio legato a questo misterioso personaggio, si uniranno per rintracciare l’uomo. Cosa si cela sul fondo della baia di Cold Cove? Quante sono le minacce che dovranno affrontare le due ragazze? Ci sono altri nemici oltre Fred Bishop? A queste e altre domande dovranno rispondere i successivi episodi della serie.

UNA SERIE TV SU CARTA

La serie è un mistery, a tratti fantascientifico, con spruzzate di teen drama, vista la giovane età dei protagonisti. Jacopo Paliaga ci ha abituato nel corso di Aqualung ad uno stile di scrittura molto simile a quello delle serie tv moderne. Dal modo in cui è impostato il racconto, parliamo anche del modo in cui sono costruite le tavole, pare quasi di assistere ad un episodio della nostra serie preferita, più che alla lettura di un fumetto. Anche l’idea di realizzare un trailer per la seconda stagione, montando le diverse scene come fosse appunto un trailer cinematografico va nella direzione di unire questi due mondi. Una delle cose in cui eccelle questo giovane scrittore italiano, sono sicuramente i dialoghi. Gli scambi di battute tra i personaggi e i tempi sono freschi, moderni, realistici, per certi versi ricorda molto il Brian M. Bendis di Ultimate Spider-Man o Guardiani della Galassia.

Questi primi tre episodi sono molto introduttivi, come è giusto che sia vista la nuova protagonista, che abbiamo si già conosciuto, ma con cui bisogna entrare un attimo in sintonia. “Cose terribili stanno per accadere”, per citare il titolo del primo capitolo, quindi un inizio meno rocambolesco rispetto alle precedenti stagioni, ma più raccontato. Molto introduttivo dicevamo, inserendo qua e la elementi che incuriosiscono il lettore nel proseguire le vicenda per poi svilupparla.

I DISEGNI

Ai disegni French Carlomagno si conferma come uno dei migliori talenti italiani, con uno stile grafico dinamico e assolutamente moderno. Uno stile che richiama un mix tra le più innovative serie americane Marvel o Image Comics, e quelle giapponesi più moderne. Ottima come sempre anche la colorazione, ad opera di Adele Matera, che quasi diventa elemento di racconto e non solo decorativo. La costruzione della tavola varia tra lo stile comics americano e la classica “gabbia” accompagnando benissimo la sceneggiatura di Jacopo Paliaga, regalando immagini che catturano il lettore.

CONCLUSIONI

Aqualung è una delle serie più interessanti e divertenti da leggere del panorama italiano, in cui tutto è al posto giusto: testi, disegni e colori. Lettura consigliata se vi piace il mondo dei comics americani, non necessariamente supereroistico, o anche a chi è a digiuno di simili letture e snobba un pò il panorama italiano, questa serie potrebbe farvi ricredere. Non perdetela.

Aqualung

Aqualung
83.333333333333

Storia

8/10

    Disegni

    9/10

      Colori

      8/10

        Pros

        • Stile narrativo moderno e divertente
        • Disegni fantastici
        • Colori che sono parte del racconto

        Cons

        • I nuovi protagonisti non reggono ancora il confronto con i precedenti

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