Amy Hennig: Star Wars di Visceral Games non sarà una copia di Uncharted

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Antonio Salvatore Bosco
Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

Appassionato del mondo nerd dalla tenera età di 3 anni quando giocavo a Sonic con il sega master system di mio padre. Amante della scienza e della lettura. Marvel e Disney mi accompagnano ogni giorno da sempre. Pronto a scoprire cose nuove e a farle conoscere agli altri.

Amy Hennig, ex membro di Naughty Dog e veterana di Uncharted, è ora a capo dello sviluppo di un nuovo giocato basato sull’universo di Star Wars, insieme agli sviluppatori di Dead Space e Battlefield Hardline, il team di Visceral Games.

In un’intervista a Glixel, Hennig ha sottolineato il fatto che il gioco non sarà uno “Star Wars Uncharted” ma avrà la propria natura. Secondo Amy Hennig, Uncharted si concentra troppo su Nathan Drake senza mostrare il punto di vista degli antagonisti. L’universo di Star Wars, invece, è caratterizzato da diversi archi narrativi paralleli, che includono svariati personaggi.

Ho pensato che alcuni elementi che ho usato nella realizzazione di Uncharted, non avrei dovuto applicarli in questo nuovo lavoro. In titoli come Uncharted tutto ruota intorno al personaggio principale, si hanno dei momenti in cui ci si distacca da lui ma servono sempre a informare il giocatore su cosa sta facendo quel personaggio. In Star Wars invece si ha una particolare attenzione anche sugli antagonisti, sui “ragazzi cattivi” concentrandosi su ciò che anche loro fanno”.

Nell’intervista, la donna ha anche detto qual è stata la sua reazione alla richiesta di Steve Papoutsis, general manager di Visceral Games, di lavorare al gioco. Lui aveva detto che EA avrebbe voluto realizzare un action game in terza persona e lei inizialmente aveva esitato sul firmare il contratto.

Immagina quanto sarebbe frustrante lavorare su qualcosa che ami tantissimo essendo schiacciata dalle ruote di EA,  Lucasfilm e Disney“.

Amy Hennig ha accettato di unirsi al team dopo che gli è stato promesso che avrebbe potuto lavorare a stretto contatto con Lucasfilm. In particolar modo si è convinta dopo che le è stata data la possibilità di incontrare i veterani della Lucasfilm come Kiri Hart (a capo della storia) e Doug Chiang (direttore creativo esecutivo).

Durante l’intervista, discutendo del suo distacco da Naughty Dog, Hennig ha fatto capire con una metafora che non ha giocato ad Uncharted 4:  “Se divorzi e l’altro si sposa con un’altra, non hai molta voglia di andare su Facebook a vedere le foto della coppia felice, giusto?“. Ha parlato anche dei ritmi di lavoro che doveva sostenere nella precedente compagnia, dichiarando che alcune volte si trovavano a lavorare anche per 50 ore di fila.

Infine nell’intervista vi sono stati alcuni riferimenti a un’uscita del gioco prevista per il 2018. Questo è solo uno dei nuovi progetti che EA ha per il brand di Star Wars. DICE, infatti, sta attualmente lavorando su Star Wars Battlefront 2.

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