Aliens: Defiance (1 di 6), la Recensione – NO SPOILER

Fumetti
Angelo Tartarella
Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Nato nel 1995 in Puglia, Angelo è, sin da bambino, un lettore vorace e cresce per questo appassionandosi alle storie. Crescendo, s'interessa a quelle raccontate nei film e nelle serie TV, scopre e si appassiona a quelle raccontate nei videogiochi e nei fumetti. Iniziato ai fumetti da Don Rosa ad Alan Moore, Angelo si è presto appassionato a questo mondo, nonostante lui sia principalmente un fedelissimo Disney e Marvel.

Aliens: Defiance è il fumetto facente parte dell’Alien Universe, diviso in 6 parti, edito da Saldapress, destinato ad arrivare nelle edicole sotto forma di spillati mensili, a partire dal 22 Aprile. Il team creativo dei primi due capitoli, contenuti nel primo spillato, è composto da Brian Wood, come scrittore, Tristan Jones, in qualità di disegnatore, e Dan Jackson, nelle vesti di colorista.

Drag Me to Sebastopol

Aliens: Defiance racconta la storia di Zula Hendricks, soldato coloniale di prima classe costretta dalle circostanze a trovarsi a prendere parte ad una missione di rucupero della fin troppo nota Weyland-Yutani a bordo di un relitto spaziale di cui la società ha rivendicato i diritti di recupero.

Questi primi due capitoli sono perfetti per riassumere le sensazioni iniziali che prova il personaggio e che, con una mossa narrativa da non sottovalutare, si trova a provare anche il lettore. Innanzitutto abbiamo il senso di nuovo: noi abbiamo un nuovo personaggio, è una donna, ma non solo non è Ellen Ripley, non è nemmeno una Ripley. Non la conosciamo e la scopriremo solo proseguendo nella lettura. Zula si trova invece a doversi confrontare con una nuova realtà, una fatta di segreti, morte e misteri.

La diffidenza e la comprensione di cosa è necessario fare sono delle altre sensazioni che Zula e il lettore condividono, la prima in quanto soldato, oltre che altri motivi più personali, e il lettore perchè la storia ne trasuda e, se si parla di un fan di Alien, riconoscerà alcuni sintomi che lo porteranno a sospettare di stare trovandosi davanti ad alcuni leif motiv della saga.

Odissey of the Damned

La storia di Alien: Defiance, almeno in questi primi due capitoli, risulta essere assolutamente coinvolgente e interessante, senza essere prevedibile, lenta o troppo ispirata ad altre storie dell’Alien Universe, ma riuscendo al contempo anche ad essere ben calata nell’Universo Narrativo originale, inserendo anche delle citazioni che lo chiariscono che non sono nè inutili, nè fine a sè stesse.

Particolare attenzione la meritano i personaggi, infatti sia Zula che i suoi compagni di viaggio riescono ad essere interessanti e carismatici, riuscendo a mantenere anche un certo alone di mistero e di inquietantezza che potrebbe o non potrebbe essere un indizio di cosa accadrà in futuro.

Un esempio, questo, della buona coordinazione tra comparto grafico (disegni e colori) e comparto tecnico (storia) che permette a questo ciclo di essere originale e interessante riuscendo a rispettare i canoni generali della saga e ad usare in modo utile alla trama quelle che altrimenti risulterebbero essere delle citazioni alle opere precedenti.

Only for their eggs

Questa serie a fumetti potrebbe non risultare piacevole solo a lettori troppo giovani o che comunque non sono fan della fantascienza horror, quindi di Alien, o a quei fan che magari vorrebbero una continuity fumettistica precisa e senza storie che avvengono in momenti o luoghi vicini e che rendono una data ramificazione dell’Universo particolarmente difficile da inquadrare temporalmente.

E’ però vero che la serie risulta essere ben calata nella continuity e che quelle difficoltà sopra accennate siano spiegate meglio nel prosieguo della storia. In conclusione vi consigliamo di comprare questo primo spillato di Aliens: Defiance e di godervi, oltre alla trama, i suoi disegni molto realistici e dinamici e di lasciarvi attirare di nuovo, o per la prima volta, nell’oscuro universo di Alien.

Aliens: Defiance

1,90 Euro
Aliens: Defiance
8.1

Storia

8/10

Disegni

9/10

Colori

8/10

Integrazione nell'Universo Narrativo Orginale

8/10

Godibilità e Indipendenza

8/10

Pros

  • Storia scorrevole e interessante
  • Personaggi interessanti e ben costruiti
  • Espedienti narrativi usati in modo originale e non prevedibile
  • Ottima indipendenza
  • Storia ben calata nell'universo narrativo

Cons

  • Cronologia degli eventi non chiara, rispetto ad altre storie dello stesso universo
  • Storia accessibile ad un pubblico poco esteso

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