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Marco Pasqualini
Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

Nato nel 1982 Marco è un ragazzo di città che ama la campagna più del multiplayer, pratica la monogamia su console, ne ama una alla volta anche se spesso si concede qualche scappatella su PC.

L’arrivo della VR porterà in dote con sé svariati giochi e/o esperienze horror che dovrebbero far riscoprire un genere a dir poco stagnante. Cinema e videogiochi, negli ultimi anni, offrono prodotti simili tra loro  spesso e volentieri di bassa qualità. Il pubblico è sempre meno impressionabile, abituato e sedato perfino agli orrori della vita quotidiana che scivolano come niente fosse.

Senza divagare in argomenti sociologici, si sono un po’ perse le tracce di uno di quei pochi titoli che potrebbere effettivamente essere sconvolgenti. Assurdamente il genere horror in soggettiva ha come massimo esponente un non gioco, quel P.T. che sembra essere il termine di paragone per tutte le nuove proposte e lo stesso Resident Evil 7 è un palese tentativo per usurpare  un trono commerciale vacante.

Il gioco in questione, annunciato ancora nel 2014, è The Hum Abductions. Il gioco è abbastanza classico e simile al gioiellino Komani per impostazione ma potrebbe essere molto ma molto di più. Normalmente tali produzioni si limitano a fornire esperienze infarcite da jumpscares, sangue e fantasmini riciclabili, The Hum esplora il terrificante mondo dei rapimenti alieni cercando di sfruttare la VR per aumentare il senso di angoscia e ansia. Chi mai avesse letto qualche testimonianza dei rapiti non può che  esserne rimasto colpito e sconcertato soprattutto per il senso di impotenza dell’umano e allo stesso tempo per essere un fenomeno senza alcuna spiegazione. Pur basandosi sull’esplorazione, è stata infatti annunciata la presenza di sezioni all’interno della mente del protagonista violata dagli alieni, nonostante la storia si basi su quel suono, esistente ed inspiegabile, chiamato appunto The Hum, udito in varie parti della Terra dagli anni ’70 e qui collegato agli omini verdi.

Pur essendo rimasto ai margini, le informazioni a riguardo sono ancora poche e sono presenti in rete alcuni video gameplay (spicca quello relativo ad una madre a cui viene sottratto il figlio dalle entità nella propria abitazione) e il gioco secondo i primi annunci sarebbe dovuto uscire tra il 2015 e il 2016. Potrà vantare l’utilizzo dell’Unreal Engine 4 ma tutta la propria forza potrebbe essere quella di offrire qualcosa di sconvolgente e disturbante  anche con ritmi blandi e compassati che la VR potrebbe trasformare in una forma primordiale di paura.

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