2017 all’insegna del fumetto. I migliori titoli dell’anno secondo la redazione

Fumetti
Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Classe 1988, da sempre appassionata di cinema e fumetti, vive a Padova dove è ritornata dopo un lungo periodo trascorso tra Roma, Dublino, Matera e Padova. Assidua frequentatrice di mercatini dell'usato e fiere del fumetto, il collezionismo è il suo hobby preferito, insieme all'amore per la scrittura. Insegna italiano e storia e geografia alle superiori e alle medie, e spesso in classe parla volentieri di Dylan Dog, piuttosto che di Gabriele D'annunzio. Un suo maestro, un tempo, la rimproverò dicendole "Fare, o non fare! Non c'è provare!", e questo è diventato, ormai, il suo motto.

Il 2017 ci ha regalato delle uscite editoriali davvero fantasmagoriche. Abbiamo amato davvero tanti titoli usciti in questo anno che ormai volge al termine e tanti ancora avremmo voluto leggere. Nel corso di questo anno abbiamo realizzato (grazie alle case editrici che ci supportano, ma anche grazie alla nostra costante e instancabile passione per il mondo della nona arte) moltissime recensioni. Voi lettori continuate a stupirci e darci una ragione in più per continuare a leggere e recensire i fumetti più in vista e non del panorama editoriale italiano e internazionale.

Grazie a voi lettori abbiamo realizzato degli speciali e degli editoriali volti a coinvolgervi e rendervi partecipi del nostro punto di vista personale ma pur sempre oggettivo. Per questo motivo abbiamo voluto raccogliere in un articolo cinque recensioni di fumetti che hanno ottenuto i voti più alti durante questo anno ormai al capolinea. Se avete perso qualcosa, o semplicemente avete voglia di rileggere qualche opera, questo vademecum fa proprio al caso vostro, e ricordate che c’è ancora tutto il 2018 per recuperare ciò che ancora non avete letto.

Ma, senza tergiversare, iniziamo il nostro viaggio in quello che il mondo del fumetto ci ha regalato in questo 2017.

Con un punteggio di 9 su 10, iniziamo il nostro tour con The Wicked + The Divine edito in Italia da Bao Publishing. La prima edizione britannica del fumetto e del 2014, ma arriva in Italia solo quest’anno. Scritto da Kieron Gillene disegnato da Jamie McKelvie, il fumetto è stato vincitore di alcuni premi come  Miglior Fumetto del 2014 ai British Comic Award e la serie di fumetti è stata nominata agli Eisner Award 2015 in tre categorie: Miglior Nuova Serie, Miglior Copertina e Migliori Colori.  “Ogni novant’anni dodici dei si incarnano in altrettanti ragazzi. Vengono amati. Vengono odiati. Nel giro di due anni, sono tutti morti. Sta succedendo ora. Sta succedendo di nuovo.” Queste sono le poche efficaci parole che troverete a riassumere la storia di The Wicked + The Divine dietro ognuno dei tre volumi che sono stati almeno fino ad ora pubblicati in Italia. Ma è davvero tutto qua? Assolutamennte no.

Perché questi primi tre volumi ci sono piaciuti così tanto? Angelo Tartarella scrive questo: “Se una storia sembra perfetta a noi o anche a un grande gruppo di gente, ciò non vuol dire che debba piacere a tutti o che chiunque altro non possa trovarvi un difetto. Per questo motivo sì, The Wicked + The Divine è una lettura che è assolutamente da recuperare per chi vuole leggere qualcosa di interessante, ben costruito e ben disegnato, capace sia di divertire che di costruire una critica alla società umana non solo nella sua moderna attualità, ma anche nei difetti dati dalla natura degli esseri umani stessi. Bisogna però dire che questa saga a fumetti non è consigliabile per chi cerchi una lettura davvero molto leggera, o che sia priva di scene di violenza esplicita o, ancora, che abbia un problema nel vedere esplorato il concetto di divinità e religione culturale”.

Altro giro altro fumetto. Torniamo in Italia e con ben 8,3 punti su 10, uno dei migliori fumetti secondo la nostra redazione è Aqualung Stagione Tre. Come sottolinea nella recensione Gerardo Ameico, “La serie è stata  creata da Jacopo Paliaga, ai testi, e French Carlomagno, ai disegni. Nata sul web nel 2015, si è da subito imposta come una delle migliore serie italiane, tanto da arrivare a vincere il prestigioso Premio Micheluzzi 2017 come miglior webcomics per la seconda stagione della serie a fumetti. Potete reperire le prime due sia sul web su www.coldcove.com, ma anche nel formato cartaceo, le cui prime due stagioni sono edite in due volumi da Bao Publishing. Aqualung avrà una durata prevista di cinque stagioni e la terza stagione sarà divisa in due archi narrativi”. 

Perché ci è piaciuto così tanto?Aqualung è una delle serie più interessanti e divertenti da leggere del panorama italiano, in cui tutto è al posto giusto: testi, disegni e colori. Lettura consigliata se vi piace il mondo dei comics americani, non necessariamente supereroistico, o anche a chi è a digiuno di simili letture e snobba un pò il panorama italiano, questa serie potrebbe farvi ricredere. Non perdetela”.

Restiamo sempre in Italia e con un punteggio di 8,4 su 10 uno dei nostri fumetti preferiti di questo 2017 è sicuramente Lavennder di Giacomo Bevilacqua. Secondo Claudia Padalino: “Lavennder è possible definirlo come un thriller muto. La quasi totale assenza di onomatopee e l’eccessiva presenza di campi lunghi e scorci incantevoli fa sì che il lettore possa sentirsi osservatore esterno della storia da un punto superiore, come se stesse guardando l’interno di una palla in vetro, per intenderci quella con la neve. I suoni non sono necessari quando i panorami sono così eterei, creati tramite un sapiente gioco di luci e di riflessi dell’acqua sui corpi dei protagonisti. Non solo: le ombre delle palme, che si disegnano perfettamente sulla pelle di Aaron e Gwen, conferiscono ancora più freschezza e più bellezza alla natura incontaminata che fa da padrona nell’isola”. 

Perché ci è piaciuto?Inserito all’interno della collana “Le Storie”, Bevilacqua riesce a creare in Lavennder un distacco netto rispetto agli autori che finora lo hanno preceduto, scrivendo e disegnando un gioiellino di colori, immagini e parole: una macchia spaventosamente colorata inserita in un universo bianco e nero. Reduce dal suo ultimo lavoro Il suono del mondo a memoria (Bao Publishing), l’autore ha dato una prova di eccellente narrazione all’interno della cosiddetta “gabbia bonelliana” senza far “scappare” i suoi personaggi, alla maniera del suo Panda.”

Restiamo sempre altissimi e con un punteggio di 8,3 su 10 abbiamo Trees di Warren Ellis edito in Italia da saldaPress. Secondo Andrea Prosperi: “Se c’è una opera che coglie uno spirito analogo è sicuramente World War Z, libro diMax Brooks che raccoglie le testimonianze di una ipotetica guerra contro gli zombie, in cui l’autore non immagina solo il conflitto in sé per sé, quanto le varie implicazioni sociali, la mutazione del tessuto culturale umano, dedicando alla narrazione vari capitoli in cui si analizza ciò che potrebbe accadere nelle varie parti del globo. Sicuramente se avete apprezzato l’opera di Brooks, TREES è ciò che fa per voi”.

Perché ci è piaciuto? Particolarmente apprezzabile è la narrazione corale, che non predilige protagonisti, ma varia il punto di vista e la luce dei riflettori a seconda di ciò che richiede la narrazione. Una scelta che può lasciare dell’amaro, ma che è decisamente perfetta per il tipo di racconto espresso dalla scrittura dell’autore: una visione futuristica, distopica, in cui ciò che va rappresentato è il mondo, e non l’eroe senza macchia e senza paura. Una fuga dal classico cliché dell’eroe che non poteva non appartenere a un autore con quel genere di curriculum. Cinismo, crudeltà, realismo. Sono queste le parole chiave che rendono TREES il fumetto da leggere se ci si vuole allontanare dagli stereotipi del comics, per leggere qualcosa che può veramente lasciare il segno con queste premesse.

Con 7,8 su 10, un fumetto degno di nota in questo 2017 è sicuramente Dirk Gently Vol. 1, edito sempre da saldaPress. Il volume dal titolo L’interconnessione della Realtà, edito da saldaPress, è la prima edizione italiana del fumetto edito da IDW nel 2016. Realizzato da Chris Ryall, Tony Askins e Ilias Kyriazis il fumetto vede come protagonista, appunto, Dirk Gently, investigatore olistico nato dalla penna di Douglas Adams (Guida Galattica Per Autostoppisti). Prima del fumetto e della serie Tv, abbiamo visto questo strambo detective dall’impermeabile giallo in L’investigatore olistico Dirk Gently, un romanzo umoristico scritto nel 1987. Questo romanzo è stato seguito da La lunga oscura pausa caffè dell’anima, che vede protagonista sempre Gently e che però si collega direttamente a un altro, e forse più famoso, romanzo di Adams, La vita, L’Universo e Tutto Quanto. Prima della sua morte, avvenuta improvvisamente nel 2001, Douglas Adams stava scrivendo un altro libro intitolato Il Salmone del Dubbio. Presumibilmente quest’ultima opera incompiuta sarebbe stata l’anello di connessione tra le due saghe, quella di Dirk Gently e quella della Guida Galattica.

Perchè ci è piaciuto? Quella di Dirk Gently – L’interconnessione della realtà, è una storia inaspettata, scandita da un ritmo incalzante, reso sapientemente con scelte stilistiche del disegno e soprattutto con i dialoghi. Funzionali, inoltre, sono alcune tavole, poste alla fine di ogni capitolo, che riescono rallentare il ritmo narrativo, come in una pausa musicale, e che pongono la nostra attenzione sui tratti caratteristici del protagonista. Questo primo volume è assolutamente imperdibile, sia per gli amanti del genere mistery sia per coloro che cercano una storia a fumetti ben costruita, avvincente ed enigmatica.

Fumetti degni di nota usciti in questo 2017 sono i seguenti (per non tediarvi ulteriormente vi forniamo solamente una lista):

  1. VOLT CHE VITA DI MECHA
  2. STAR WARS #1 e DART VADER #1
  3. WITCH DOCTOR
  4. GREEN VALLEY
  5. ALIEN 30° ANNIVERSARIO
  6. A SORT OF FAIRY TALE
  7. GANGSTER
  8. MACERIE PRIME

Sicuramente non siamo riusciti a inserire tutto quello che volevamo, ma non temete, se avete perso qualcuna delle nostre recensioni, potrete trovarle nella sezione fumetti a questo link

LA REDAZIONE DELLA SEZIONE FUMETTI DI NERDPLANET.IT VI AUGURA UN FELICE ANNO NUOVO!!!

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